Protesi seno, come sceglierle?

protesi seno di grandezze diverse

Protesi seno, come sceglierle?

Le protesi seno

In questo articolo viene illustrato come vengono scelte le protesi seno mostrandone caratteristiche e differenze.

Per spiegare al meglio le diverse tipologie di protesi mammarie abbiamo incontrato Massimo Callegari, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Plastica della clinica Humanitas San Pio X.

Le protesi seno in silicone

Quando ci si avvicina ad un intervento di mastoplastica additiva è bene sapere che le protesi al seno si differenziano per forma, dimensione e sono tutte costituite da silicone, sia nel loro involucro che al loro interno.

Nel corso degli anni lo sviluppo tecnologico ha portato ad un perfezionamento sempre maggiore della superficie dell’involucro al fine di non interferire con la formazione della capsula periprotesica, la membrana che circonda e assume la forma delle protesi mammarie quando queste vengono inserite all’interno del corpo. 

Guarda il video “Protesi seno. Come sceglierle?”

Le protesi seno a goccia

Le protesi a goccia, dette anche anatomiche in quanto possono assumere un aspetto molto naturale,  hanno una forma precostituita e sono maggiormente proiettate nel polo inferiore rispetto a quello superiore.

La superficie delle protesi a goccia è composta da poliuretano, materiale che fornisce maggiori garanzie poiché rimane il più aderente possibile ai tessuti in modo che venga ridotto al minimo il rischio di movimenti non voluti. 

In virtù della loro forma le protesi a goccia possono assumere un aspetto molto naturale in base alle dimensioni del torace sul quale vengono inserite e alla quantità di ghiandola che le ricopre.

Ciò nonostante possono apparire eccessivamente artificiali quando scelte troppo grandi e poco proporzionate rispetto alle restanti parti del corpo. 

Le protesi seno rotonde 

Le protesi seno tonde possono assumere un aspetto naturale a seconda della tipologia di mammella in cui vengono inserite.  Come in quelle anatomiche bisogna semplicemente avere l’accortezza di non esagerare nelle dimensioni così da non dilatare eccessivamente la ghiandola esistente fino a farla diventare innaturale. 

Quali protesi è meglio utilizzare?

Se si predilige una forma a goccia (anatomica) sono preferibili quelle ricoperte di poliuretano perché diminuiscono percentualmente le possibilità già basse di rotazione mentre per ciò che concerne le protesi tonde vengono utilizzate sia quelle completamente lisce che quelle ricoperte da una leggera granula.

È importante capire che ogni donna ha delle misure del seno differenti e che un bravo chirurgo è colui che sa consigliare la paziente su quali protesi meglio si adattano alle sue dimensioni del corpo così da raggiungere i risultati che si erano immaginati in precedenza. 

A parità di diametro le protesi si differenziano per quella che è la loro proiezione, un valore numerico che fa si che due protesi aventi il medesimo diametro abbiano invece uno spessore diverso.

Tanto più alta è la proiezione della protesi del seno quanto più è facile che questa risulti poco naturale non rispettando quelle che sono le proporzioni e le misure del fisico della paziente.  

schema-protesi-seno

Una volta preso atto dei volumi di protesi che meglio si adattano al seno della paziente nel fissare l’incontro successivo viene solitamente suggerito di portare con sè un reggiseno sportivo cosi’ che le protesi possano essere inserite all’interno di questo.

Questa semplice operazione permette di percepire immediatamente le differenze fra un seno maggiorato con la presenza delle protesi e quelle che invece sono le misure attuali. 

Prenotare una visita

Se siete interessati a capire meglio come scegliere le protesi seno che meglio si adattano al vostro corpo potete fissare una visita conoscitiva con il dottore, presso il suo studio di Milano, situato in via Visconti di Modrone 8/6.

Per fissare una appuntamento basta chiamare lo 02 781082 o compilare il form presente nella sezione Contatti.

 

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